IL VERDE CHE AUMENTA IL BENESSERE (E ABBATTE LA SPESA SANITARIA): INAUGURATA LA 70ESIMA EDIZIONE DI FLORMART.

Aumentare le aree verdi? Non serve solo a salvare il pianeta, ma anche per preservare risorse pubbliche da reinvestire poi nel benessere dei cittadini. Più alberi ed aree green farebbero risparmiare allo Stato 6 miliardi di euro l’anno. A dirlo è Francesco Ferrini, docente di Arboricoltura all’Università di Firenze, durante il convegno che ha ufficialmente dato il via Flormart 2019, 70esima edizione del salone internazionale del florovivaismo, dell’architettura del paesaggio e delle infrastrutture verdi, aperta da oggi, giovedì 26 settembre, fino a sabato 28 nei padiglioni della Fiera di Padova.

«La spesa sanitaria italiana è pari a circa 117 miliardi di euro l’anno – argomenta Ferrini –. Se potessimo, potenziando le aree verdi, migliorare anche solo del 5% la condizione di benessere degli italiani, misurata con gli indicatori Ocse di benessere fisico e psichico, avremmo un risparmio superiore ai 6 miliardi di euro. Se anche investissimo solo il 10% di questa cifra in nuove aree verdi, sarebbero 600 milioni di euro l’anno che migliorerebbero ulteriormente il benessere generale, dando vita a un circolo virtuoso».
Uno dei principali benefici delle piante è la purificazione dell’aria dal particolato e dai metalli pesanti. Il particolato fine, il PM2,5, è un vero killer globale: si calcola che dal 2010 al 2050 raddoppieranno nel mondo i morti causati da queste particelle inquinanti. Ma una barriera di alberi larga da 20 a 180 metri può ridurre le emissioni di particolato dal 50 al 75%. Nel Regno Unito è stato stimato che il beneficio della cattura delle particelle inquinanti da parte del “sistema verde” è compreso tra 7 e 20 sterline per abitante. «Se assumiamo per l’Italia un beneficio di 20 euro per abitante – conclude Ferrini – il totale è pari a oltre un miliardo di euro di spese sanitarie risparmiate già oggi grazie al verde esistente».

Sostenibilità e salvaguardia del pianeta sono temi centrali all’interno della settantesima edizione di Flormart. E la giornata inaugurale è stata caratterizzata da un fuoriprogramma nel segno della lotta al cambiamento climatico. Durante il convegno inaugurale «Verde è il colore del futuro», tre ragazze del movimento «Fridays for future» sono salite sul palco per annunciare la manifestazione prevista per venerdì 27 settembre.

https://flormart.it

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